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trading full time,in privato


imoncinimauro

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Buona sera,ho gia'richiesto info su questa mia idea,e mi e' stato risposto gentilmente che se il trading veniva effettuato con soldi miei non era necessario regolarizzare la mia posizione.ok,questo l'ho capito,ma avrei altre domande......IO GESTISCO SOLDI MIEI,COMPRO E VENDO,QUINDI AVRO' GUADAGNI(MOLTI SPERO)E PERDITE.PER OGNI GUADAGNO PAGO GIA' UNA TASSA PER ORA DEL 12.50% QUINDI IO SONO IN REGOLA CON IL FISCO VERO?DEVO COMUNQUE COMPILARE UN 740?IO ADESSO RISULTO DISOCCUPATO,DEVO RIMANERE COSI'?PER GESTIRE QUESTA ATTIVITA' HO COMUNQUE DELLE SPESE,COMMISSIONI BANCARIE ISCRIZIONI A SITI SPECIALIZZATI TELEFONO MATERIALE DI CONSUMO,POSSO DETRARLI?SE POSSO DETRARLI SOLO AVENDO UNA P.IVA POSSO PRENDERLA SENZA INCAPPARE IN STUDI DI SETTORE ECC ECC?GRAZIE,AVREI ALTRE MILLE DOMANDE MA NON VOGLIO APPROFITTARE OLTREMODO.GRAZIE ANCORA.

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Salve,

tutti i redditi comunque legati all'attività finanziaria realizzati da contribuenti che non percepiscono in Italia redditi di impresa, cioè persone fisiche proprietarie di strumenti finanziari (titoli di Stato, di quote di minoranza o anche di maggioranza in società grandi e piccole nonché di fondi pensione e fondi comuni di investimento ecc.), devono essere assoggettate a tassazione scegliendo tra tre diversi regimi: gestito, amministrato e dichiarativo.

REGIME DELLA DICHIARAZIONE

È caratterizzato dalla tassazione "al momento del realizzo" dei redditi.

L'imposta sostitutiva è calcolata dal contribuente e va corrisposta mediante versamento diretto nei termini e nei modi previsti per il versamento delle imposte sui redditi dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi.

è possibile la compensazione fra plusvalenze e minusvalenze con possibilità di riportare a nuovo le eventuali minusvalenze eccedenti.

REGIME DEL RISPARMIO AMMINISTRATO

È caratterizzato anch'esso dalla tassazione "al momento del realizzo" dei redditi. L'applicazione dell'imposta sostitutiva è però effettuata dall'intermediario abilitato (banche, SIM e gli altri soggetti autorizzati) presso il quale sono depositati i titoli o gli altri strumenti finanziari.

L'imposta sostitutiva è applicata su ogni singola plusvalenza, differenziale positivo o provento percepito dal contribuente. L'opzione per l'applicazione del regime amministrato si può esercitare mediante comunicazione sottoscritta contestualmente al conferimento dell'incarico all'intermediario e all'apertura del deposito o conto corrente. Ha effetto per tutto il periodo d'imposta e può essere revocata entro la scadenza di ciascun anno, con effetto per il periodo d'imposta successivo.

Non può essere esercitata per le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate e quelle relative a depositi in valuta.

REGIME DEL RISPARMIO GESTITO

A differenza dei regimi della dichiarazione e del risparmio amministrato, quello del risparmio gestito si fonda sul criterio della maturazione. Esso comporta, quindi un'anticipazione dell'imposizione.

Optando per tale regime, l'imposta sostitutiva è prelevata e versata dal gestore applicandola non su ogni singola plusvalenza o altro reddito realizzato nell'ambito della gestione, ma sul risultato di gestione maturato al termine di ogni periodo d'imposta.

Il contribuente può esercitare l'opzione mediante comunicazione sottoscritta rilasciata al soggetto gestore all'atto della stipula del contratto e, nei casi di rapporti già in essere, prima dell'inizio del periodo d'imposta. L'opzione è vincolante per tutto il periodo d'imposta e può essere revocata entro la scadenza di ciascun anno solare, con effetto per il periodo d'imposta successivo. Se in un anno il risultato della gestione dovesse risultare negativo, l'importo corrispondente può essere computato in diminuzione del risultato dei periodi d'imposta successivi (non oltre il quarto).

È consentito compensare i risultati negativi complessivi di un periodo d'imposta con quelli positivi dei periodi successivi.

Di conseguenza, può effettuare la compensazione tra le plusvalenze e le minusvalenze realizzate ma non può dedurre le altre spese sostenute (oneri bancari, iscrizione siti e quant'altro).

Saluti

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GRAZIE PER LA RISPOSTA,IN PRATICA IO HO SCELTO CHE LA MIA SIM PENSI ALLE EVENTUALI PLUS O MINOR VALENZE,COMUNQUE NON AVENDO NESSUNA ICRIZIONE RISULTO DISOCCUPATO,SE VOLESSI POTREI RIMANERE COSI' OPPURE APRIRE U NA P.IVA, CON TUTTI I PRO E I CONTRO,MAGARI COME LIBERO PROFESSIONISTA?E COMUNQUE SE NON VOLESSI POSSO RIMANERE TRANQUILLAMENTE IN QUESTA SITUAZIONE:DISOCCUPATO,CON REDDITI PROVENIENTI DA INVESTIMENTI.E' GIUSTO?

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