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gino latino

Studio associato infermieristico e dipendenza pubblica

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Sono un dipendente pubblico che, assieme ad altri colleghi, vorrebbe creare

uno studio associato tra professionisti (fisioterapisti), evitando di fare il passo più lungo

della gamba. Nella fattispecie vorremmo, mentre siamo dipendenti, crearlo

all'oscuro dei nostri datori di lavoro e senza (temporaneamente) aprire una partita iva, cercare

lavoro presentandoci con il nome dello studio (e' impossibile ottenere fiducia

o sottoscrivere un contratto se ci si presenta come membri di un futuro studio

associato che si deve ancora creare....tutti ci direbbero di ripassare una

volta creato lo studio!) e una volta firmato il primo contratto licenziarci da

dove lavoriamo e aprire la partita iva comunicandola a chi ci ha dato la sua

fiducia per indicare dove effettuare le prima fatturazioni.

Tutto questo per non incorrere nel divieto di avere una partita iva

legato alla condizione di lavoro subordinato in qualità di dipendente pubblico

e per la necessità di sondare il mercato senza troppi rischi: lo studio

associato ci sarebbe ma sarebbe per cosi' dire "dormiente" e a conoscenza del

solo commercialista. Se le cose dovessero andare male e non si dovesse trovare

lavoro come liberi professionisti si potrebbe sempre chiudere lo studio senza gli oneri

legati al fatto di avere una partita iva ed in gran segreto e continuare a fare i dipendenti.

E' possibile fare tutto cio' che ho esposto o e' per forza necessario aprire

da subito una partita iva per creare lo studio?

Grazie

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Salve, Vi scrivo per avere una consulenza, visto e considerato che ogni commercialista mi dà una versione diversa, mi rivolgo direttamente a Voi.

Espongo brevemente:

Sono un tecnico, un professionista iscritto all'albo, ma non esercito la professione " attualmente ".

Con la prospettiva di esercitare più in la la professione, e di iniziare a creare un attività con molta calma (creandola con criterio in due o tre anni), mi è venuto in mente di creare un associazione tra professionisti " ingegneri, geometri, periti, architetti" , tra cui c'è chi esercita gia' la professione e c'è chi non esercita, riscontrando in questa fase degli ostacoli.

Le mie domande sono le seguenti:

Posso creare un associazione tra professionisti senza che essi esercitino la professione?

I professionisti che ne fanno parte posso esercitare la loro professione, indipendentemente dall'associazione creata, o essere dipendenti in qualche altra azienda?

Posso registrare l'associazione senza avviare l'attività? registrando il nome, lo statuto? senza aprire la partita IVA.

Posso creare un sito internet ed iniziare a pubblicizzare l'attivita' futura?

Cosa devo fare per iniziare a creare questa associazione, premettendo che voglio cautelare il nome, gli associati, ed iniziare solamente a pubblicizzarla senza essere realemente operativi? naturalmente questa è una fase transitoria di circa 3 anni.

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