<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>No Profit Latest Topics</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/forum/16-no-profit/</link><description>No Profit Latest Topics</description><language>en</language><item><title>ClearSec</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/4261-clearsec/</link><description><![CDATA[<p>
	<span>Buongiorno, sono uno studente di informatica e ho sviluppato un’app che genera bozze di documenti fiscali/contenibili. Con l’AI Act europeo, ho strutturato il sistema affinché i documenti siano </span><strong><span>legalmente validi solo dopo il controllo obbligatorio di un commercialista</span></strong><span>. Vorrei un vostro feedback professionale su questi punti: 1) ritenete utile uno strumento del genere nella pratica quotidiana? 2) quali garanzie di trasparenza e tracciabilità vi aspettereste? 3) quali sono, secondo voi, i rischi concreti da segnalare all’utente finale? Il progetto è scolastico ma voglio renderlo realistico e rispettoso della norma. Grazie a chi vorrà rispondere.</span>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4261</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 10:31:58 +0000</pubDate></item><item><title>FATTURAZIONE ELETTRONICA  PER ASSOCIAZIONI SENZA FINI DI LUCRO</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1371-fatturazione-elettronica-per-associazioni-senza-fini-di-lucro/</link><description><![CDATA[
<p>
	Buongiorno,
</p>

<p>
	desideravo porre una domanda in merito alla Fatturazione Elettronica, che (se non ho compreso male) pare diventera' obbligatoria per tutti gli enti no profit, apparentemente senza distinzione, a partire dal prossimo Gennaio 2019.<br />
	Sono un Presidente di una Associazione Culturale Dilettantistica no Profit che opera con soci iscritti, che offrono il proprio operato da Musicista, DJ oppure Cantanti, senza essere retribuiti ma compensati per le sole spese sostenute relative alla trasferta.<br />
	Ovviamente, tutti i compensi sono correttamente giustificati dalle trasferte sostenute e pertanto fiscalmente fatturati e successivamente dichiarati, con le norme fiscali regolamentate nel regime fiscale della "legge 398 del 1991" in cui la mia partita iva e' registrata.<br />
	Chiedevo, se chi come me, e' registrato in un regime fiscale  ''legge 398 del 1991'', sara' esonerato dall'obbligo della Fatturazione Elettronica, come per esempio lo sara', per le associazioni aderenti al regime fiscale Forfettario?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1371</guid><pubDate>Wed, 19 Sep 2018 08:21:12 +0000</pubDate></item><item><title>Chiarimenti su attivit&#xE0; associazione culturale</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1319-chiarimenti-su-attivit%C3%A0-associazione-culturale/</link><description><![CDATA[
<p>
	<span style="color:#222222;">Ciao,</span><br />
	io e un collega stavamo ragionando circa la possibilità di aprire una associazione culturale, finalizzata alla pubblicazione/promozione di scrittori emergenti (è un po' di tempo che frequentiamo tale ambito e abbiamo notato che la richiesta è elevata).
</p>

<div style="color:#222222;">
	 
</div>

<div style="color:#222222;">
	<div>
		Volevamo domandarti:
	</div>

	<div>
		 
	</div>

	<div>
		<ul><li>
				può una associazione di questo tipo, incassare le royalties dei libri che ha aiutato a produrre e versarne poi parte agli autori (magari sotto forma di premi o altro)?<br /><br />
				In pratica l'associazione dovrebbe dare in concessione i diritti dei testi ad un editore (l'associazione non vende direttamente), percepire le royalties e girarne parte all'autore, socio dell'associazione (sotto forma di premio o retribuzione - da definire quale sia la strada più corretta).<br /><br />
				Ovviamente le royalties rimanenti sarebbero reinvestite tutte nelle attività associative.
			</li>
		</ul></div>

	<div>
		 
	</div>

	<div>
		Qualora la cosa non fosse fattibile:
	</div>

	<div>
		 
	</div>

	<div>
		<ul><li>
				l'associazione potrebbe vincolare l'autore, socio dell'associazione, al pagamento del servizio di aiuto pubblicazione/promozione del libro mediante il pagamento di parte delle royalties?<br /><br />
				Tipo: l'associazione aiuta nella pubblicazione/promozione del libro l'autore, poi a fine anno l'autore versa un 20% delle royalties incassate sotto forma di retribuzione del servizio che l'associazione ha prestato.<br /><br />
				Ovviamente anche in questo caso le royalties rimanenti sarebbero reinvestite tutte nelle attività associative.
			</li>
		</ul><div>
			 
		</div>

		<div>
			Riuscireste a farci sapere?
		</div>
	</div>
</div>

<div style="color:#222222;">
	 
</div>

<div style="color:#222222;">
	Grazie mille!
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">1319</guid><pubDate>Tue, 19 Sep 2017 13:47:08 +0000</pubDate></item><item><title>Startup a vocazione sociale o SRL?</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1318-startup-a-vocazione-sociale-o-srl/</link><description><![CDATA[
<p>
	Buongiorno,
</p>

<p>
	vado, senza troppi eloqui, al dunque. Sto implementando una piattaforma digitale per servizi sociali che rientra nell'ottica della sharing economy; vorrei capire un attimino quale forma giuridica sia la più adeguata e la più conveniente data questa idea che è prettamente innovativa e che in concreto non so se verrà utilizzata (ho un pò la titubanza che ha avuto l'imprenditore che per la prima volta ha aperto una yogurteria <img alt=":lol:" data-emoticon="" src="https://forum.ilcommercialistaonline.it/uploads/emoticons/default_laugh.png" title=":lol:" />). 
</p>

<p>
	A me piacerebbe qualificarmi come startup innovativa a vocazione sociale ma il commercialista che ho consultato (un amico di famiglia) mi consigliava di aprire una Srl anche se non ha propriamente saputo spiegarmi il perché di questo consiglio. 
</p>

<p>
	Chiedo a voi e chiedo se tra voi ci sia qualcuno che già ha esperienze nel campo dell'economia della condivisione e che potrebbe seguire le mie pratiche. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi ringrazio in anticipo
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1318</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2017 09:46:33 +0000</pubDate></item><item><title>Presunzione di illecito Onlus</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1246-presunzione-di-illecito-onlus/</link><description><![CDATA[
<p>
	Buongiorno a tutti, vi scrivo circa un dubbio.<br />
	L'associazione sportiva del paese ha un anno di vita. Pare che il presidente stia svolgendo l'attività per scopi personali. Il consiglio direttivo ha richiesto una riunione col presidente chiedendogli di mostrare tutte le documentazioni riguardanti bilancio, estratto conto bancario, delibere ecc. Ad una settimana dalla riunione, ha iniziato a far firmare ricevute di pagamento di vecchia data a più gente possibile (genitori dei bambini e adulti della squadra amatoriale) le quali, hanno tutte marche da bollo con data successiva a quella riportata sulla ricevuta stessa (la data della ricevuta coincide con l'incasso della cifra) . Qual'è il miglior modo per scoprire se i dubbi nostri sono fondati?<br />
	Grazie anticipatamente.
</p>

<p>
	Dario
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1246</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2017 08:18:47 +0000</pubDate></item><item><title>Asd lezioni private e passaggi di grado</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1244-asd-lezioni-private-e-passaggi-di-grado/</link><description><![CDATA[
<p>
	<span>Salve,sono il presidente di una piccola e neonata A.s.d. che si occupa di arti marziali e avrei un paio di domande.</span>
</p>

<p>
	<span>　</span>
</p>

<p>
	<span>La asd in questione non ha una sede propria dove poter praticare, pertanto i soci praticano presso altre asd (palestre) in cui tengo i corsi personalmente e quindi vengo pagato a percentuale nella forma di compenso per prestazione sportiva dilettantistica. Per tanto mi si pongono due problemi. Il primo è che al di la dei soldi di iscrizione non posso far confluire nel fondo sociale altro denaro se non con eventuali donazioni.</span>
</p>

<p>
	<span>　</span>
</p>

<p>
	<span>Il secondo problema è che mi viene spesso chiesto (dai soci iscritti alla mia asd) di effettuare lezioni private in diversa sede (all'aperto o anche a domicilio)posso farle? e se si come mi devo comportare a fini fiscali? lasciare una ricevuta per? "contributo lezioni private?" questo mi darebbe la possibilità di far confluire denaro all'interno del fondo sociale perché sarebbero fatte a nome dell'associazione?</span>
</p>

<p>
	<span>　</span>
</p>

<p>
	<span>Secondo problema: trattandosi di pratiche marziali è normale che periodicamente vengano tenuti degli esami per il rilascio di gradi (cinture ad esempio) nella specifica disciplina. in tal caso come di dovrei comportare fiscalmente? rilascio ricevuta per "contributo passaggio di grado"?</span>
</p>

<p>
	<span>　</span>
</p>

<p>
	<span>grazie a tutti coloro che mi daranno una mano a </span>risolvere questi dubbi
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1244</guid><pubDate>Sat, 28 Jan 2017 14:41:47 +0000</pubDate></item><item><title>sede legale per associazione sportiva</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1112-sede-legale-per-associazione-sportiva/</link><description><![CDATA[
<p>Buongiorno,<br />avrei bisogno del vostro consiglio in merito alla seguente questione.</p>
<p>Ho due figli che praticano judo presso la polisportiva del mio paese.<br />Per necessità organizzativa, il maestro di judo vorrebbe togliere il settore judo dalla polisportiva e creare un’ associazione sportiva solo per questa disciplina.<br />Per poter mantenere una certa disponibilità della palestra comunale, sostiene di aver bisogno di avere la sede legale nello stesso comune e mi ha chiesto se posso dare disponibilità di indicare il mio indirizzo assicurandomi che il disturbo che avrò sarà solo dell’eventuale posta dell’associazione che arriverà al mio indirizzo.<br /><br />Prima di dare disponibilità, volevo assicurarmi che dare il mio indirizzo quale sede legale per questa nuova associazione sportiva non mi comporti alcun altro rischio o disturbo.<br /><br />Vi ringrazio per la disponibilità<br /><br />Silvia<br /><br /></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1112</guid><pubDate>Fri, 09 Oct 2015 09:25:46 +0000</pubDate></item><item><title>prestazioni occasionali e limiti</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1106-prestazioni-occasionali-e-limiti/</link><description><![CDATA[
<p>Buon giorno ringrazio anticipatamente chi voglia darmi qualche delucidazione.<br /><br />Sono il Tesoriere di una associazione di promozione sociale non riconosciuta che eroga servizi nei confronti esclusivamente degli associati ogni anno organizziamo un laboratorio di Inglese per i figli dei nostri associati avvalendoci della collaborazione occasionale di una insegnante che già lavora come dipendente in una scuola privata con queste modalità:<br /><br />1 ora di lezione alla settimana per ogni gruppo di 8 bambini (in tutto sono 40) per un totale di 5 ore a settimana. Per questa attività ogni bambino versa a noi 30€ ogni mese (totale 1200€ mensili) che noi giriamo all’insegnante in toto 960€ direttamente per cui viene predisposta ricevuta fiscale e 240€ tramite versamento di ritenuta d’acconto (F24). Dato che questo si svolge per 4 mesi il totale del compenso che versiamo all’insegnante e di 4800€ all’anno.</p>
<p>Premetto che l’insegnante non ha la partita iva e che all’atto dell’apertura (2011) della nostra associazione c’era stato detto dall'associazione nazionale a cui facciamo capo che come associazione di promozione sociale non avremmo potuto superare come compenso a professionisti/relatori di cui usufruivamo la cifra di 5000€ (a testa) l’anno ed è per questo che il nostro laboratorio interessa un massimo di 40 bambini per 4 mesi.<br /><br />Ecco le domande:<br /><br />1 questo limite di 5000€ esiste oppure no?<br /><br />2 se esiste questo limite attraverso quali adempimenti potrebbe essere superato? (in modo da far partecipare più bambini a questo laboratorio)<br /><br />3 potrebbe l’insegnante emettere direttamente ricevuta fiscale nei confronti dei bambini ed evitare a noi di dover adempiere a ritenute d’acconto e quant’altro senza aprire una partita iva?<br /><br />Grazie<br /><br />P.S.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1106</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2015 08:02:25 +0000</pubDate></item><item><title>FATTURA AD UNA ONLUS</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/1038-fattura-ad-una-onlus/</link><description><![CDATA[
<p>Buongiorno, ho una ditta individuale di grafica pubblicitaria, devo fatturare la stampa di un libro ad una ONLUS che ha solo il codice fiscale e mi dicono che sono esenti IVA.</p>
<p>Devo emettere quindi fattura senza IVA ci va qualche dicitura a riguardo?</p>
<p>grazie</p>
<p>Alessandro</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1038</guid><pubDate>Thu, 05 Feb 2015 08:58:33 +0000</pubDate></item><item><title>I limiti legalit&#xE0; dei GAS</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/968-i-limiti-legalit%C3%A0-dei-gas/</link><description><![CDATA[
<div>ho un gruppo d'acquisto informale nato da un blog sulla nutrizione con 800 iscritti. Ci sono tanti prodotti che riusciamo trovare (finalmente dopo 2 anni) solo in Germania e Austria. Volgio fare arrivare tali prodotti in Germano perchè tanti fornitori non spedisono in Italia e non hano sito in italiano Se organizzo una rete per acquistare (da chi parla la lingua straniera) insieme come gruppo per abbassare i costi di spedizione con un 'groupage' della merce per ottenere sconti bisogno fare qualche società formale? Poi per evitare ritiri, benzina ecc.- volgio rispedire la membri ai o tra membri con la posta italiana-  Ci sono problemi a punto di vista fiscale? Poi se pagano la loro porzione di merce con bonifico o caricano la mia carta posta pay in modo che posso fare un unico acquisto senza anticpiare i soldi- va bene? Fino che volumi? Forse avremo poco movimento, forse col tempo aumenterà.</div>
<br /><div>Poi, se voglio solo recuperare i miei costi- posso fare i miei membri pagare un iscrizione? O posso semplicemente chiedere 'un regalo' o contributo per il mio blog? Deve o conviene fare un'associazione formale? Non vogliamo complicarci la vita, vogliamo solo risparmiare. Ci sono i membri che hanno tempo e meno denaro, quelli con più denaro e meno tempo. E’ proprio necessaria dedicare i sforzi per facilitare i risparmi dell’altri membri o gli organizzatore possono avere qualche beneficio.</div>
<br /><div>Non capisco proprio cosa cambi tra comprare e vendere (richiede autorizzazione e società) e scambiare tra amici con sempre un exchange di denaro pero. L'informaltà mi piace ma è legale anche quando il denaro non e sempre in contanti ma con una versamento bancario o su una carta debito. Siamo un gruppo che seguiamo una dieta particolare con esigenza particolare- tutto qui.</div>
<br /><div>Grazie in anticipo per ogni aiuto.</div>
<br />]]></description><guid isPermaLink="false">968</guid><pubDate>Wed, 27 Nov 2013 14:58:16 +0000</pubDate></item><item><title>Devoluzione patrimonio</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/948-devoluzione-patrimonio/</link><description><![CDATA[
<p>Salve, </p>
<p>sono nuovo del forum e vorrei chiedere un vostro parere riguardo un problema relativo all'associazione di cui sono presidente.</p>
<p>Dal 2007 ho un'associazione culturale - legalmente costituita e non riconosciuta, con partita iva aperta nel 2009 circa - impegnata nella produzione teatrale. Ad oggi, per mancanza di entusiasmo e di una struttura, ci stiamo avviando verso la chiusura della stessa.</p>
<p>L'associazione ha un patrimonio monetario acquisito in questi anni tramite donazioni volontarie di soci e sostenitori, bandi di concorso etc...</p>
<p>So che alla chiusura dell'Associazione tutto il patrimonio è destinato ad un'altra associazione con le stesse finalità. Le mie domande sono le seguenti:</p>
<p>- Posso decidere attraverso assemblea dei soci a quale associazione destinarla?</p>
<p>- E' possibile destinarla ad un'altra associazione con finalità simili in cui figuro come presidente?</p>
<p>Grazie per la vostra attenzione e attendo fiducioso i vostri consigli</p>
<p>Buona giornata e buon lavoro!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">948</guid><pubDate>Thu, 29 Aug 2013 09:03:36 +0000</pubDate></item><item><title>associazione no profit</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/924-associazione-no-profit/</link><description><![CDATA[
<p>Salve,</p>
<p>siamo un gruppo di ragazzi con una passione per gli animali. Vorremmo costituire un'associazione no profit, onlus, per poter aiutare i cani e gatti  randagi, dare cure e alloggi temporanei prima dell'affido e offrire anche un servizio di pensione. Abbiamo già un edificio dove poter dare questo servizio che sicuramente ha dei costi (luce, acqua, ecc) quindi le chiedo come potremmo fare per poter avere dei finanziamenti oppure se è possibile avere delle donazioni. Vorremmo anche sapere se bisogna costituire un organigramma ossia: presidente, vice presidente, soci, segretaria, se si può assumere del personale, se  si possono erogare compensi; offrendo dei servizi avremmo degli incassi e questi poi come andrebbero gestiti a livello contabile.... come ha capito non ne sappiamo molto, se ci potesse dare chiarimenti le saremmo grati.</p>
<p>Grazie </p>
<p>buona giornata.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">924</guid><pubDate>Mon, 13 May 2013 09:13:27 +0000</pubDate></item><item><title>Associazione riconosciuta o non riconosciuta, onlus, fondazione</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/895-associazione-riconosciuta-o-non-riconosciuta-onlus-fondazione/</link><description><![CDATA[
<p>Salve,</p>
<p>siamo tre ragazzi con tantissime idee ma altrettanta confusione.</p>
<p>Abbiamo pensato di aprire una associazione per cercare di esaudire in qualche modo il nostro ambizioso progetto di alleviare le sofferenze ai bambini malati.</p>
<p>Per fare ciò avevamo pensato che il modo migliore era quello di avviare un ente no profit anche magari sfruttando qualche aiuto comunale se possibile.</p>
<p>Già avevamo le idee confuse ma leggendo nei vari forum o siti ad hoc abbiamo finito per non capirci più nulla.</p>
<p>Volevamo sapere cosa dobbiamo fare ovvero costituire un'associazione non riconosciuta o riconosciuta? quali sono le principali differenze? o forse sarebbe meglio una fondazione? può essere utile la onlus e quali sono i vantaggi?</p>
<p>Come dobbiamo procedere per la costituzione?</p>
<p>Insomma tutto ciò che può essere utile per avviare la nostra attività.</p>
<p>Grazie in anticipo a chi mi risponderà</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">895</guid><pubDate>Fri, 08 Feb 2013 14:03:03 +0000</pubDate></item><item><title>Erogazioni liberali a partiti politici, onlus e fondazioni</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/885-erogazioni-liberali-a-partiti-politici-onlus-e-fondazioni/</link><description><![CDATA[
<p>Gli articoli 7 e 15 della legge n. 96 del 6 luglio 2012 incrementano, a <strong>partire dal 2013</strong>, le detrazioni previste per le erogazioni liberali effettuate a favore di partiti politici, Onlus e fondazioni:</p>
<p></p>
<ul>
<li>
<strong>Partiti politici</strong>: le erogazioni liberali in denaro a favore di partiti e movimenti politici che abbiano presentato liste o candidature elettorali alle elezioni per il rappresentante eletto a un consiglio regionale o ai consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano spetta una <strong>detrazione del 24%</strong> (aumentata al 26% dal 2014) per importi compresi fra 50 e 10.000 euro annui, a condizione che l'erogazione sia effettuata mediante versamento bancario o postale.</li>
<li>
<strong>Onlus e fondazioni</strong>: per le erogazioni liberali di importo non superiore a euro 2.065,83 effettuate a favore dei seguenti soggetti spetta una <strong>detrazione del 24%</strong> (aumentata al 26% dal 2014):<ul>
<li>Onlus,</li>
<li>iniziative umanitarie, religiore o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto, rivolte ai Paesi non appartanenti all'OCSE.</li>
</ul>
<p></p>
</li>
</ul>
<p>L'aumento della percentuale di detrazione non interessa le associazioni di promozione sociale, le associazioni sportive dilettantistiche, gli enti che realizzano attività culturali e di spettacolo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">885</guid><pubDate>Wed, 23 Jan 2013 09:49:55 +0000</pubDate></item><item><title>responsabilita presidente</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/872-responsabilita-presidente/</link><description><![CDATA[
<p>salve</p>
<p>sono la presidente di una associazione produttori agricoli ( da statuto senza scopo di lucro), da alcuni giorni ci è arrivata una cartella esattoriale tributaria e sono in asia per capire se potrei risponderne io ,in caso di mancato pagamento, o la responsabilità è spalmata nei soci.</p>
<p>grazie anticipate per chi potra delucidarmi in merito.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">872</guid><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 18:40:22 +0000</pubDate></item><item><title>Agevolazioni associazioni senza fine di lucro</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/804-agevolazioni-associazioni-senza-fine-di-lucro/</link><description><![CDATA[
<p>Le associazioni senza fini di lucro che realizzano o partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e alle tradizioni delle comunità locali, possono chiedere di essere inserite tra i beneficiari di specifiche agevolazioni fiscali. In particolare:</p>
<p></p>
<ul>
<li>le associazioni godono dell’esenzione dall’Ires<br>
</li>
<li>le persone fisiche incaricate di gestirne le attività connesse alle finalità istituzionali non assumono la qualifica di sostituti d’imposta<br>
</li>
<li>le prestazioni gratuite e le donazioni eseguite da persone fisiche in loro favore hanno, ai fini delle imposte sui redditi, carattere di liberalità.<br>
</li>
</ul>
<p></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">804</guid><pubDate>Wed, 27 Oct 2010 10:16:06 +0000</pubDate></item><item><title>Chi sono gli enti no-profit</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/803-chi-sono-gli-enti-no-profit/</link><description><![CDATA[
<p>A titolo esemplificativo, le informazioni presenti in questa sezione riguardano: </p>
<p></p>
<ul>
<li>
<strong>gli enti non commerciali</strong><br>
</li>
<li>
<strong>le Onlus</strong><br>
</li>
<li>
<strong>le associazioni di volontariato</strong><br>
</li>
<li>
<strong>le associazioni culturali</strong><br>
</li>
<li>
<strong>altri soggetti </strong>(organizzazioni non governative, associazioni di promozione sociale, istituti religiosi, istituti di ricerca scientifica, ecc.).<br>
</li>
</ul>
<p></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">803</guid><pubDate>Wed, 27 Oct 2010 10:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>costituire una onlus</title><link>https://forum.ilcommercialistaonline.it/topic/369-costituire-una-onlus/</link><description><![CDATA[
<p>Siamo 2 ragazzi che vorrebbero costituire una società per svolgere, come </p>
<p>attività, corsi di informatica destinati a disocupati da inserire nel mondo del </p>
<p>lavoro.</p>
<p>Vorremmo costituire una onlus, ma prima di portare a termine questa iniziativa </p>
<p>vorremmo delle delucidacioni.</p>
<p>E' palese che le onlus non hanno scopo di lucro, ma le somme percepite dal </p>
<p>Fondo Sociale Europeo (FSE) o le quote dei federati, potrebbero essere </p>
<p>utilizzate per poter retribuire gli stipendi ai docenti? Il responsabile legale </p>
<p>della onlus potrebbe assumere anche il ruolo di docente percependo uno </p>
<p>stipendio?</p>
<p>Vi ringrazio in anticipo per la Vs attenzione.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">369</guid><pubDate>Mon, 05 May 2008 18:29:07 +0000</pubDate></item></channel></rss>
